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Comune di Montgiscard

Montgiscard è un comune di circa 2.300 abitanti, situato nella regione delle colline basse del Lauragais, nel sud della Francia (190 m.s.l.). La regione denominata Midi-Pyrénées gode di un dolce clima meridionale sotto influenze atlantiche e mediterranee.
Dalle sue terrazze si domina una ricca pianura agricola attraversata dalla grande via di comunicazione che porta da Tolosa al mare. Solo 20 km, infatti, la separano da Tolosa, importante metropoli di 400.000 abitanti, centro economico, culturale e turistico, nata dalla Garonna, la cui sorgente si trova in Spagna. La sua caratteristica stilistica nasce dal colore fiammeggiante dei mattoni (le sfumature di una gamma di colori che va dal rosso al giallo) delle sue abitazioni, che prima dell’era cristiana servivano alla sua costruzione.
Il centro storico antico del paese di Montgiscard ha mantenuto l’incanto del passato con i toni caldi dei suoi vecchi mattoni. Dalla sua pittoresca via principale, si può ammirare nel sobborgo di Sers, un’abitazione del XVIII sec. Il complesso comprende sia la casa che il vecchio laboratorio appartenuta ad una famiglia di maniscalchi.
Il patrimonio artistico del paese comprende inoltre: la chiesa Saint-André splendido esempio di campanile a vela (XVI sec.) tipico del Lauragais. All’interno della chiesa (XIV – XVIII sec.), sotto la volta e nel coro in stile ogivale, si notano una ricca pala dorata, delle sculture antiche e degli interessanti dipinti murali contemporanei.
Attraverso il paese, all’ombra fresca di grandi platani, passa il caratteristico Canal du Midi (XVII sec.), la costruzione del canale è stata ultimata nel 1681, questo doveva riunire i due mari, il mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico. Il canale è stato riconosciuto dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità”. Importante luogo di turismo fluviale ne sono testimonianza il lento viaggio delle chiatte scandito dal passaggio delle chiuse.
La presenza del canale permette piacevoli passeggiate calde ed ombreggiate lungo il suo percorso. Vicino alla chiesa, del paese, un vecchio lavatoio pubblico (XVIII sec.), un tempo usato dalle donne, si specchia nell’acqua del canale.
Dall’alto delle colline più vicine lo sguardo abbraccia un panorama così vasto, che, con tempo chiaro, si può ammirare. Picco dopo picco per oltre 200 km., la grandiosa catena dei Monti Pirenei. Nel dintorni, si può ammirare il castello di Roqueville ricostruito sulle antiche rovine di un feudo del XII sec.
C’è anche da scoprire, in mezzo ai campi, una piccola e graziosa chiesa: Notre-Dame de Roqueville (XII-XIXsec.) luogo di pellegrinaggio, in origine adibito ad oratorio in seguito nel 1211 destinato a cappella, distrutta per essere ampliata nel 1640, diventerà residenza di una piccola comunità di sacerdoti. L’ultima ricostruzione risale al 1851. Al termine della visita dei frati Cappuccini di Tolosa, nell’erea del cimitero è stato costruito un calvario.
Poco distante dal centro si può ammirare il Ponte dei romani (XIX sec.) che all’indomani della battaglia del 10 aprile 1814, il maresciallo Soult fece saltare per impedire all’esercito inglese di proseguire il suo cammino. Fu ricostruito nel 1821.
Essenzialmente rurale fin dall’origine, Montgiscard, capoluogo di distretto, rimane ancora oggi circondato da campi di frumento e girasoli. Si volge tuttavia a poco a poco verso un carattere più residenziale ed artigianale.
Vi si contano in totale 23 associazioni culturali e sportive: tra cui il Comitato gemellaggio; il Club del bridge; la Casa della gioventù e dell’educazione popolare (comprende la biblioteca, cinema, danza, musica, teatro); il Gruppo marcia; il Gruppo ginnastica ritmica e sportiva; l’Unione sportiva Montgiscard calcio; il Judo Club Montgiscard; il Club delle bocce e la Società di tiro.